Ho iniziato il mio percorso alla Cheng Ming Firenze, con la Maestra Debora Pomo ed il Maestro Alberto Cipriani, nel 2018.
Un caro amico mi ci ha indirizzato un giorno, inaspettatamente, in un momento della mia vita un po’ fiacco in cui cercavo un’”energia” nuova.
Sapevo a malapena cosa fosse il Taijiquan. Lo associavo a gruppi di anzianissimi in parchi lontani che effettuavano strani movimenti lenti ed eleganti apparentemente senza senso. Una cosa "strana".
I presupposti non erano ottimi ma ho provato, un po’ titubante, una lezione.
Non sapevo cosa aspettarmi ed è stata una bellissima scoperta. I movimenti inizialmente erano strani davvero ma l’energia e la pace che il gruppo sprigionava mi ha fatto emozionare e da quel momento non ha più smesso di farlo. Mi sono buttata a capo fitto nella pratica e il giovamento è stato, ed è tuttora, enorme a livello sia fisico che mentale. Torno sempre a casa con più energie di quando la lascio. La muscolatura è aumentata e anche la postura ed il modo di camminare sono cambiati aiutandomi tanto a stancarmi meno durante il mio lavoro professionale.
Oltre al Taijiquan e al Qigong ho avuto il piacere di formare le basi di Xing Yi Quan e alcune sue armi e di Ba Gua Zhang; ho scoperto poi un altro tesoro: la Taiji Jian, la forma di spada della Cheng Ming.
I seminari ed i laboratori sono tanti e vari. Abbiamo imparato sotto Covid ad “incontrarci” per praticare on-line e da qualche anno abbiamo introdotto nella pratica lo “spazio meditativo”.
Si lavora intensamente, si suda, ci si aiuta a vicenda, si mangia e si brinda e si rientra a casa sempre molto energizzati e più centrati.
Nel 2023 quando ho cominciato il mio percorso per diventare allenatore, ho sentito un misto di un grande onore e tanta responsabilità.
Ce l’avrei fatta?
Non avrei mai potuto immaginare la ricchezza che mi avrebbe lasciato questo bellissimo percorso formativo che ho terminato a Giugno del 2026 divenendo allenatore Cheng Ming Firenze. Terminato non è la parola giusta: questo è un nuovo inizio ancora più consapevole e con tanta curiosità per quello che mi porterà in futuro, eternamente grata di fare parte di questa realtà.
Questo è un viaggio infinito, ampio e ricchissimo. Ogni anno sembra più vasto. Il duro lavoro, l’umiltà, l’ascolto e la ‘non’ fretta per me sono diventati vitali.
Con la lentezza si scopre e si ‘sente’ molto di più.
“Un lungo viaggio di mille miglia si comincia col muovere un piede.” (Lao Tse)